venerdì 18 giugno 2021

LEONARDO il genio che inventò Milano - Marina Migliavacca

«A Milano Leonardo è diventato Leonardo. Milano l'ha vissuta, l'ha studiata, l'ha progettata, l'ha sognata, perché Milano ha saputo lasciarsi vivere, studiare, progettare, sognare.»



In questo libro c'è tutto il rapporto tra Milano e Leonardo, partendo dal giorno in cui arrivò alla corte di Ludovico il Moro con un curriculum vitae finalizzato ad attirarne l'attenzione, e racconta i lunghi anni in cui lavorò per lui e riuscì a trovare l'intesa che gli era mancata a Firenze con Lorenzo il Magnifico.

Sono gli anni più importanti della sua vita, quelli in cui dipinse (e lasciò incompiute) parecchie opere, ma si dedicò anche agli studi sulle vie d'acqua, ai progetti architettonici e di ristrutturazione, cercando di utilizzare lo spazio in verticale. Ne esce il ritratto di un genio che sperimenta, in una città in continuo cambiamento, animata dalla voglia di andare oltre di Ludovico il Moro.

Il primo periodo di Leonardo a Milano finisce con l'arrivo dei francesi, che però impareranno a conoscerlo attraverso le sue opere e lo richiameranno, dopo un breve periodo a Firenze. È in Francia che Leonardo trascorre i suoi ultimi anni, in quella Amboise in cui l'ho intravisto tanti anni fa, con la lunga barba bianca e un quadretto sotto il braccio, avvolto in uno straccio e raffigurante una donna che sorride.

Lo stile della Migliavacca è scorrevole e simpatico, simile a quello di una guida che parla con un gruppo di turisti che conosce bene. È una lunga camminata per Milano, alla ricerca di segni e immagini di un passato che in qualche modo rivive.

Nessun commento: