mercoledì 17 giugno 2026

Brooklyn e Long Island - Colm Tóibín

È difficile leggere questi due romanzi e pensare che l'autore è lo stesso de "Il testamento di Maria", ma è stato l'unico motivo che mi ha spinto a continuare la lettura della storia di Eilis Lacey, che, alle prime pagine di Brooklyn, mi annoiava. Poi invece mi sono appassionata alle vicende della ragazza irlandese che emigra negli Stati Uniti e ho approfittato di ogni momento per leggere e scoprire il seguito. Non è il mio genere, ma gli avvenimenti mi hanno trascinato, una pagina dopo l'altra, fino alla fine.
E con questo slancio, subito dopo, ho letto Long Island, il racconto del viaggio inverso, vent'anni dopo, quando Eilis torna in Irlanda. Ho continuato a leggerlo con la voglia di scoprire cosa succedesse dopo, nonostante Eilis, la ragazzina di Brooklyn, fosse nel frattempo diventata una donna odiosa e insopportabile e molti altri personaggi rasentassero la stupidità più assoluta.
Nessuno dei due romanzi è un capolavoro e nessuno dei due romanzi è paragonabile a "Il testamento di Maria", ma credo che il merito di Colm Tóibín sia proprio quello di riuscire a mantenere il lettore incollato alle pagine, con una storia costruita attorno a personaggi fastidiosi.



mercoledì 13 maggio 2026

Piccoli impedimenti alla felicità - Carla Vasio

I racconti di Carla Vasio sono delle istantanee che riescono a cogliere un momento particolare della vita di persone comuni, fissandolo nel tempo di un battito di ciglia. Sono racconti che vanno oltre le loro poche pagine perché raccontano una realtà che vi si riflette e si dilata, sono attimi di vita che passano, ma senza di loro niente sarebbe uguale. 
Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice, che fece parte del Gruppo 63 e che, con pochi tratti veloci, riesce a raccontare la vita.



giovedì 5 marzo 2026

Amanda senza cuore - Jurek Becker

Anni Ottanta, Berlino Est: Ludwig è un giornalista sportivo, Fritz uno scrittore dissidente, Stanislaus il corrispondente occidentale di una radio. Ognuno di loro ha avuto una relazione con Amanda e ognuno di loro racconta la storia dal proprio punto di vista, facendo emergere verità e aspetti diversi. Tre romanzi, uniti da un solo personaggio, Amanda, che li attraversa senza rivelare la sua verità, quella che tiene insieme il racconto dei tre uomini.
Ho letto questo romanzo grazie a un post su LLC e l'ho trovato appassionante e interessante proprio per la costruzione particolare. Non avevo mai letto nulla di Jurek Becker, scrittore ebreo polacco, cresciuto in un campo di concentramento, e invece l'ho apprezzato molto e mi è venuta voglia di leggere anche gli altri suoi libri.



sabato 17 gennaio 2026

Il comunista - Guido Morselli

Ogni volta che leggo un libro di Morselli mi sorprende la sua capacità di passare da un genere all'altro, creando sempre grandi romanzi.
In questo romanzo il protagonista è Walter Ferranini, un uomo privo di senso dell'umorismo, ma capace di sprazzi di ironia caustica. Un'ironia che mette in luce i lati più bui della vita e delle persone. È un uomo che ha lavorato molto, che ha combattuto in Spagna contro Franco e che poi si è perso per qualche anno in America, rincorrendo la giovinezza, la moglie Nancy e una vita che non era la sua. Tornato in Italia, ha chiuso la porta della giovinezza e ha consacrato la vita al suo ideale, concedendosi soltanto una storia con Nuccia, anche lei separata. Nuccia e Nancy, lo stesso nome in due lingue diverse, due antitesi che antitesi forse non sono, come Italia e America, passato e presente. 
Nella lettera con cui rifiutò di pubblicare il romanzo, Calvino scrisse «dove ogni accento di verità si perde è quando ci si trova all'interno del partito comunista; lo lasci dire a me che quel mondo lo conosco a tutti i livelli. Né le parole, né gli atteggiamenti, né le posizioni psicologiche sono vere.»
Non so chi dei due avesse ragione, quanto di quello che Morselli scrisse sulle dinamiche interne al partito comunista fosse vero, ma non credo che conti molto. Credo che conti invece quello che lo stesso Calvino apprezzò: la vicenda umana, lo studio del personaggio e degli esseri umani che gli stanno intorno. 
"Il comunista" non è un libro politico. È il libro di un uomo deluso dai suoi simili e dalla vita. Un uomo che insegue un ideale e che sa di essere lui stesso inadeguato a raggiungerlo.


martedì 30 dicembre 2025

Il trono oscuro - Andrea Venanzoni

Il mondo attuale, ipertecnologico e razionale, è pervaso dalla magia. Sono proprio gli algoritmi, l'intelligenza artificiale, lo spazio digitale a diventare il terreno in cui si sviluppano nuove forme di magia e di rituali che spingono alla creazione di nuovi mondi, territori paralleli, che si affiancano al mondo reale e a volte lo sostituiscono, in un divenire continuo di distruzione e creazione. Una realtà ampliata, ricreata e modificata incessantemente. 
La conoscenza genera inquietudine e il progresso tecnologico aiuta a comprendere i fenomeni sempre più complessi, facendo emergere orrori che possono essere esorcizzati solo attraverso nuove forme di magia e di rituali che rendono l'uomo simile a un nuovo Faust, nel suo anelito verso l'immortalità. 
Un'analisi approfondita, che passa dalla letteratura cyberpunk e i riti della Silicon Valley, fino alla presidenza messianica di Donald Trump, a cui a volte si affianca, e altre si contrappone, la presenza, altrettanto messianica, di Elon Musk.



sabato 29 novembre 2025

Che succede a Baum? - Woody Allen

«Librerie, negozi di dischi, cinema. Li amava anche se erano quasi tutti scomparsi. Ma chi vuole vivere dove hai bisogno di una torcia per fare una passeggiata dopo cena?»

Asher Baum non sa perché si sia fatto convincere dalla sua terza moglie a vivere in campagna. È uno scrittore alla ricerca del successo, ma ormai, a cinquantun anni, deve fare i conti con un'ironia incompresa dal pubblico e una filosofia che viene confusa con la pedanteria. Così ha iniziato a parlare da solo e a litigare da solo, mentre il suo figliastro, con cui da sempre ha un rapporto pessimo, al primo romanzo, trova il successo che lui non avrà mai e una fidanzata che è identica al grande amore della sua vita. 
Le vicende della vita presente si intrecciano con i ricordi delle prime mogli, del nonno tedesco scampato all'olocausto, dei genitori, degli amici e del fratello che, pur essendo nato dagli stessi genitori, è così diverso. 
Un romanzo che scorre veloce, senza interruzioni, carico di ironia e di malinconia, che è una celebrazione della vita e di quanto, nonostante tutto, il protagonista non possa fare a meno di amarla, di restarle legato.

«In un mondo come questo, come si fa a non diventare pazzi?»




mercoledì 19 novembre 2025

L'ambrosiana pura - Mariagabriella Cambiaghi e Raffaele De Berti

 
A volte, quando vedo dalla finestra il cimitero Monumentale, penso alla statua e al giorno di tanti anni fa in cui mi fermai a guardarla, incantata dalla donna che con una mano teneva una maschera e con l'altra si copriva il viso. In quella statua mi sembrava che ci fossero tutta la disperazione e il dolore della donna per essere morta.
Il libro della Mazzucco su Diana Karenne mi ha fatto tornare in mente quest'altro libro, su Dina Galli, che avevo comprato tempo fa, sempre pensando alla statua.
La prima parte del libro ripercorre la vita della grande attrice comica, dall'infanzia in cui rivelò subito un grande talento, fino alla maturità e alla difficoltà di lasciare i ruoli da ragazza e adattarsi a quelli di una donna matura. Le parti successive sono dedicate agli autori delle commedie, alla critica e alle foto di scena, in cui Dina Galli è sempre sorridente e lontanissima dalla disperazione della sua statua. E forse anche la statua, se la vedessi adesso, mi apparirebbe diversa.